Alessandro Gaiani, architetto, è Professore Associato in Progettazione Architettonica presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara ed, dove svolge ricerche basate sull'approccio strategico-ecosistemico alla progettazione architettonica. L'interesse delle ricerche è orientato sulle modalità di intervento sul patrimonio esistente dismesso e sulle relazioni con le Comunità. Il concetto di mutazione sostenibile è declinato nei differenti anni e ambiti (rurale, industriale, residenziale sociale, metodologico) dalle trasformazioni del patrimonio esistente (prima dismesso e poi in rigenerazione) alla definizione di nuovi progetti e metodologie, con riferimento costante agli esiti delle ricerche disciplinari degli ultimi cinquant'anni, in cui lettura, teoria e progetto si rapportano dialetticamente nutrendosi di reciproci rimandi, propri della storia dell'architettura italiana e delle sue peculiarità. Ha svolto ricerche PRIN, di interesse Nazionale e locale. Ha svolto ricerche per pubbliche amministrazioni e enti di ricerca Nazionali ed Internazionali. E' membro dell'Academic Board del dottorato di ricerca International PhD Architecture and Urban Planning IDAUP. E' membro della redazione della rivista Anfione Zeto, dove cura la rubrica N.E.W.S. e autore e curatore di libri, saggi, articoli, e membro della Società Scientifica "Proarch". Visiting Professor all'interno del programma di scambio Erasmus + International Credit Mobility presso Università di Sarajevo. E' sostenitore del pensiero complesso e del conseguente valore della connessione e contaminazione tra discipline diverse e dell'architettura. E' stato co-curatore del Padiglione Italia alla XVII Biennale di Architettura di Venezia. Ha vinto e si è classificato in concorsi di progettazione nazionali e internazionali. Per i tipi di Quodlibet ha recentemente pubblicato i libri Sovrascritture Urbane e The Project of the Real.
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Alessandro Gaiani, architect, is Associate Professor in Architectural Design at the Department of Architecture, University of Ferrara, where he conducts research based on the strategic-ecosystemic approach to architectural design. His research interest is oriented on how to intervene on disused existing heritage and on the relationship with communities. The concept of sustainable mutation is declined in the different years and areas (rural, industrial, social housing, methodological) from the transformations of existing heritage (first disused and then in regeneration) to the definition of new projects and methodologies, with constant reference to the results of disciplinary research over the last fifty years, in which reading, theory and design relate dialectically, feeding on reciprocal cross-references, typical of the history of Italian architecture and its peculiarities. He has carried out PRIN research of national and local interest. He has carried out research for public administrations and national and international research organisations. He is a member of the Academic Board of the International PhD Architecture and Urban Planning IDAUP. He is a member of the editorial board of the magazine Anfione Zeto, where he edits the N.E.W.S. column, and author and editor of books, essays, articles, and member of the Scientific Society ‘Proarch’. Visiting Professor within the Erasmus + International Credit Mobility exchange programme at the University of Sarajevo.