Aureliano Mathias Pizzini (Sapienza Università di Roma)
La banca del Futuro
Il progetto inizia in alcune aree del territorio dell'iniziativa TTLine, realizzata nell'ambito della cattedra del professor Antonino Saggio presso la Facoltà di Architettura Sapienza di Roma. L'obiettivo primario è duplice: da un lato, intervenire concretamente per riqualificare zone sottoutilizzate o trascurate, migliorando aspetti sociali, economici, ambientali e urbanistici; dall'altro, creare condizioni favorevoli allo sviluppo del quartiere. Queste azioni mirano a elevare la qualità spaziale e a promuovere trasformazioni sostenibili e innovative.
Il campo d'azione si concentra del settore nord di Roma, lungo l'asse della via Flaminia, nell'area dell'ex Caserma Guido Reni. L'ex caserma, fondata nel 1906 come stabilimento per materiali elettronici e di precisione, diventerà il cuore di un polo scientifico di rilevanza internazionale, denominato "Città della Scienza". Il progetto prevede la trasformazione di 51.000 metri quadrati, con la costruzione di 72.000 metri quadrati di nuovi edifici. Di questi, 27.000 sono riservati al centro scientifico, mentre il restante spazio accoglierà 70 alloggi sociali, 200 residenze private, spazi commerciali, strutture ricettive e attrezzature pubbliche, favorendo un'integrazione equilibrata tra sapere, abitare e commercio.
Lo Studio 015 Viganò ha vinto il concorso Progetto Flaminio per trasformare l'ex caserma di via Guido Reni a Roma nella Città della Scienza, quartiere che integra spazi residenziali, commerciali e pubblici, con focus su sostenibilità, cultura e innovazione, collegato a progetti come Science Forest dello Studio ADAT e METAMORPHOSIS.
La pandemia ha accelerato una trasformazione globale che ha spostato il digitale al centro della vita quotidiana e lavorativa. In questo contesto, il progetto "METAMORPHOSIS – La Banca del Futuro" si propone di ridefinire il settore bancario. Le esperienze di smart working, l'aumento dell'uso delle app e la diminuzione dell'accesso alle filiali hanno spinto a riconsiderare il modello tradizionale, introducendo soluzioni basate su intelligenza artificiale, automazione e sicurezza avanzata. Il nuovo modello offre servizi 24 ore su 24, personalizzati e privi di moneta fisica, garantendo una gestione semplificata, una protezione dei dati potenziata e una rapida risposta alle dinamiche del mercato. Le sei direttrici fondamentali – disponibilità continua, esperienza personalizzata, sicurezza digitale, eliminazione della moneta fisica, automazione delle operazioni e adattamento ai cambiamenti – rappresentano il cuore della trasformazione, orientata a creare una banca non solo tecnologicamente avanzata ma anche culturalmente innovativa.
"METAMORPHOSIS – La Banca del Futuro" si concretizza in un edificio polifunzionale che integra servizi finanziari, spazi culturali e strutture per il benessere degli utenti. La presenza di una fondazione d'arte con gallerie e percorsi museali trasforma il complesso in un centro di aggregazione e conoscenza, rafforzando l'identità aziendale e favorendo sinergie tra business e cultura. Gli alloggi per dipendenti e investitori, un bookshop, ristoranti, una palestra e un asilo nido esclusivo creano un ambiente integrato che facilita la collaborazione, riduce lo stress e migliora la qualità della vita lavorativa. In questo ecosistema, ogni elemento interagisce armoniosamente, ottimizzando l'uso degli spazi e rispondendo alle esigenze moderne di innovazione e sostenibilità. Il progetto rappresenta una rivoluzione tecnologica e culturale, offrendo un modello completo per lo sviluppo urbano e la gestione integrata dei servizi, coniugando efficienza operativa e benessere sociale.
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The bank of the Future
The project begins in select areas within the TTLine initiative, developed under the auspices of Professor Antonino Saggio's chair at the Faculty of Architecture of Sapienza University in Rome. Its primary goal is twofold: first, to implement concrete interventions that revitalise underused or neglected zones by enhancing social, economic, environmental, and urban planning aspects; and second, to create favourable conditions for neighbourhood development. These measures aim to improve spatial quality and promote sustainable, innovative transformations.
The focus of the project is in the northern sector of Rome along Via Flaminia, particularly in the area of the former Caserma Guido Reni. Founded in 1906 as a facility for electronic and precision materials, this historic barracks is set to become the nucleus of an internationally renowned scientific hub known as the City of Science. The plan involves transforming 51,000 square metres of existing space and constructing 72,000 square metres of new structures. Of the newly developed area, 27,000 square metres will be dedicated to the scientific centre.
The remaining space in the development will host a diverse mix of facilities, including 70 social housing units, 200 private residences, commercial areas, hospitality venues, and public amenities. This arrangement is designed to foster a balanced integration of knowledge, living, and commerce. In addition, Studio 015 Viganò was awarded the Progetto Flaminio competition, which aimed to transform the old Caserma Guido Reni into the City of Science. This district combines residential, commercial, and public spaces, emphasising sustainability, culture, and innovation.
The recent global pandemic has accelerated a transformation that places digital solutions at the forefront of daily life and work. In response, the "METAMORPHOSIS – The Bank of the Future" project aims to redefine the banking sector. The shift towards smart working, the surge in app usage, and the decline in physical visits to bank branches have prompted a reconsideration of traditional models. This new approach leverages artificial intelligence, automation, and advanced security to offer 24-hour personalised services without physical currency. It ensures streamlined management, enhanced data protection, and rapid responses to market dynamics.
"METAMORPHOSIS – The Bank of the Future" is embodied in a multifunctional building that integrates financial services, cultural spaces, and facilities designed for user well-being. An art foundation with galleries and museum corridors transforms the complex into a centre for community engagement and learning, reinforcing corporate identity and promoting synergies between business and culture. Moreover, accommodations for employees and investors, along with a bookshop, restaurants, a fitness centre, and an exclusive nursery, create an integrated environment that fosters collaboration, reduces stress, and improves work-life balance.
In this ecosystem, every component interacts seamlessly, optimising space and meeting modern demands for innovation and sustainability. Ultimately, the project represents a technological and cultural revolution, offering a progressive model for urban development and integrated service management, which combines operational efficiency with social well-being.
Its integrated approach not only reshapes urban and financial sectors but also promotes community well-being and economic innovation, establishing a forward-looking model that inspires future projects in modern, sustainable city development for lasting global impact.